Volontari: il cuore pulsante dei Giochi Special Olympics
Ai XXXVII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, Ovindoli 2026, non sono stati soltanto gli atleti a regalare emozioni e momenti indimenticabili. Accanto a loro, 250 volontari hanno contribuito ad ogni fase dell’evento, dimostrando ancora una volta quanto il volontariato sia il vero motore delle manifestazioni Special Olympics. Con entusiasmo, disponibilità e spirito di squadra, i volontari contribuiscono a creare un ambiente accogliente e inclusivo, fondamentale per permettere agli atleti di esprimere al meglio il proprio talento e vivere pienamente l’esperienza dei Giochi.
Tra loro c’erano anche gli studenti del corso di Scienze Motorie dell’Università dell’Aquila, che hanno scelto di mettere a disposizione tempo, energie e competenze per supportare al meglio gli atleti e l’organizzazione. Per loro, questa esperienza si è trasformata in un momento di crescita personale e di gruppo, capace di lasciare un segno profondo.
La loro testimonianza racconta il significato più autentico del volontariato ai Giochi Nazionali Special Olympics:
“In qualità di studenti universitari volontari dell’Università dell’Aquila – Scienze Motorie, abbiamo avuto l’opportunità di vivere un momento prezioso e carico di significato per l’intera comunità. I Giochi sono stati l’occasione per celebrare il valore della diversità, il rispetto reciproco, l’ascolto, l’unione e l’inclusione sociale attraverso lo sport.
È stato un momento che ci ha permesso di riscoprire le risorse interiori, nostre e degli altri, e di andare oltre le apparenze. Abbiamo potuto assistere alla celebrazione della resilienza e alla dimostrazione concreta della forza della vita, capace di emergere nonostante le avversità.
Questa esperienza ci ha aiutato a scoprire nuovi lati di noi stessi e a riscoprire la nostra umanità. Allo stesso tempo è stato un invito a vivere e valorizzare la ricchezza paesaggistica del territorio attraverso lo sport. I Giochi Nazionali Invernali sono stati per noi un’esperienza trasformativa, intensa e profondamente coinvolgente.”
È proprio questo uno degli aspetti più straordinari del volontariato in Special Olympics: mentre si offre il proprio tempo e il proprio impegno agli atleti, si riceve in cambio un’esperienza umana unica. Ogni sorriso condiviso, ogni traguardo raggiunto e ogni momento vissuto insieme diventano parte di un percorso che arricchisce chiunque scelga di farne parte.
Perché nei Giochi Special Olympics i volontari non sono soltanto un supporto organizzativo, ma protagonisti di una comunità che crede nello sport come strumento di inclusione, crescita e cambiamento.