
Michele Latini
Michele Latini oggi è impegnato ai 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, ma la sua storia comincia molto prima, tra le strade della periferia romana, dove è cresciuto imparando ogni giorno a conquistarsi il proprio spazio nel mondo. Michele ha 43 anni ed è un uomo con la sindrome di

Matteo Pelle
Matteo Pelle, chiamato semplicemente “il Pelle”, è nato a Vigevano 32 anni fa e, da allora, come raccontano i genitori, molte cose sono cambiate e il percorso fatto insieme è stato lungo e ricco di emozioni, fin dai primi giorni di vita, segnati da grande fragilità e da una forza

Boris Menna
Boris è buono, a volte anche troppo: un’anima pura, un eterno fanciullo. È sensibile, riservato, introverso, ma sa anche lasciarsi travolgere dall’entusiasmo quando qualcosa lo appassiona davvero. Sua madre, Desire, è croata di Zara, suo padre, Valentino, italiano di Roma. Sono diventati genitori molto giovani e Boris è il loro

Giulia Gellera
Crescere assaporando l’emozione di una vittoria o trovando la forza di superare la delusione di una sconfitta: lo sport è per tutti una vera e propria palestra di vita. È un’opportunità per dimostrare coraggio e talento, fungendo da potente strumento di riconoscimento sociale e gratificazione personale. Per l’atleta lodigiana Giulia

Alessia Zucchelli
“Sono orgogliosa di me – dice Alessia – come quando si avvera qualcosa che desideri tanto. Avete presente? Ho indossato la maglia azzurra, ho avuto di fronte squadre di tutto il mondo e io ho rappresentato l’Italia. Di trasferte ne ho fatte tante, mi hanno insegnato ad adattarmi a tante

Patrizia Podreka
Patrizia Podreka, triestina, oltre metà della sua vita trascorsa accanto a Special Olympics. Il suo viaggio nello sport comincia nel 1999, in piscina, con il Team Acquamarina. Poi arriva quasi subito l’incontro destinato a cambiarle la vita: le bocce. «All’inizio c’era il nuoto – ricorda il papà Bruno – ma